Weworld onlus
marco chiesara

Il progetto è nato per contrastare il fenomeno dell’abbandono scolastico. Un fenomeno in Italia ha dimensioni allarmanti: i ragazzi tra i 11 e 17 anni che abbandonano gli studi prima della conclusione del ciclo scolastico obbligatorio rappresentano il 17%. Un numero spaventoso, perché parliamo di oltre 600.000 studenti a rischio.

WeWorld per contrastare il fenomeno dell’abbandono scolastico, ha creato il progetto Frequenza200. Il progetto si concretizza in dei Centri realizzati in 6 regioni italiane, (Milano, Torino, Roma, Palermo, Cagliari, Aversa) che accolgono i ragazzi e i bambini che vivono in quartieri difficili e hanno alle spalle delle situazioni pesanti. In ogni Centro si realizzano attività di doposcuola, attività ricreative e, percorsi di recupero scolastico in cui sono coinvolte anche le famiglie e la scuola. I genitori, attraverso percorsi mirati possono rafforzare il loro ruolo all’interno della famiglia, e il coinvolgimento delle comunità e delle istituzioni in programmi per prevenire l’abbandono scolastico. Uno degli obiettivi del progetto creare o ricreare interesse e affezione allo studio, attraverso modalità differenti: dalla lezione frontale, quella classica proposta dalle scuole, alle lezioni individualizzate, a programmi di studio mirati alle esigenze dei singoli ragazzi. Gli strumenti utilizzati, sono i laboratori in tutte le loro possibili forme (teatrali, musicali, multimediali, di disegno, scrittura creativa), dando ai ragazzi l’opportunità di conoscere e avvicinarsi a strumenti nuovi, per stimolare la loro fantasia e la loro curiosità. Gli educatori e i volontari di WeWorld Onlus si impegnano fortemente nella relazione educativa con i ragazzi, fino a far diventare il Centro come una seconda casa, in cui sanno di poter trovare: appoggio, sicurezza e anche una guida per il proprio futuro. Con i ragazzi si creano dei legami di fiducia tale che i ragazzi si sentono a loro agio anche nel parlare delle loro situazioni familiari, dando la possibilità agli educatori di aiutarli anche a livello psicologico. I ragazzi affrontano, quindi, la scuola e i compiti in maniera differente, tanto che da quando è iniziato il progetto Frequenza200, (2012) il 90% dei ragazzi coinvolti sono stati promossi e molti hanno scelto di continuato il proprio percorso formativo. L’88% è molto soddisfatto del sostegno scolastico, in termini di educatori, tempi, strutture e metodo di insegnamento e capacità di accoglienza nelle proprie diversità. Il progetto, inoltre, coinvolge la scuola e con essa si intrattiene una relazione e un dialogo costante, per seguire il ragazzo in tutto il percorso formativo con continuità.

http://www.weworld.it

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