A scuola con Progetto Itaca Parma
lELIO PALLINI

Progetto Itaca Parma Onlus è un'associazione di volontariato fondata il 10 settembre 2013 e iscritta al Registro Provinciale del Volontariato di Parma al n. 475/SA del 3 marzo 2014. Come risulta dalla documentazione allegata, e dal sito www.progettoitacaparma.org, l'associazione promuove campagne di sensibilizzazione e di prevenzione nel campo della salute mentale e organizza iniziative di supporto e riabilitazione rivolte a persone con una storia di disagio psichico, svolgendo anche un'azione di sostegno per i loro famigliari. Progetto Itaca Parma fa parte di una rete nazionale di associazioni omonime con sedi a Milano, Roma, Firenze, Genova, Napoli, Palermo, Asti, Padova e Catanzaro. Le attività di Progetto Itaca si ispirano agli standard internazionali di NAMI (National Alliance on Mental Illness) e di Clubhouse International, Fountainhouse, New York.

I disturbi psichici hanno spesso esordio in età adolescenziale. Altrettanto spesso, a causa di insufficiente informazione, non vengono riconosciuti per tempo. Inoltre molti pregiudizi gravano ancora sulle malattie mentali, isolando chi ne è colpito e complicando ulteriormente il percorso di cura. Per questo, Progetto Itaca Parma pone la prevenzione fra i suoi obiettivi primari e ha avviato un progetto che - con la collaborazione del Dipartimento di Salute Mentale dell’Ausl di Parma – propone gratuitamente alle Scuole Secondarie di Secondo Grado di Parma incontri di informazione e sensibilizzazione per studenti delle terze classi (15-16 anni). Anche insegnanti e genitori vengono coinvolti a loro richiesta. “Vogliamo combattere la disinformazione e il pregiudizio – spiega Rita Marenzoni, insegnante e responsabile per l’associazione del progetto – modificando l'atteggiamento dei giovani nei confronti della malattia mentale, ma anche richiamare l’attenzione sui fattori di rischio, sui primi sintomi del disagio e sui modi per chiedere aiuto, facendo chiarezza sulle differenze che passano tra il cosiddetto “disagio giovanile” e la patologia”. Il progetto si articola in due incontri, il primo dei quali – della durata di circa 2 ore - coinvolge due volontari dell’associazione e uno psichiatra, pure volontario. Grazie anche all’utilizzo di slide, infografiche e video si instaura un dialogo con i ragazzi su tematiche che spaziano dall’ansia ai disturbi d’umore, dai disturbi psicotici a quelli del comportamento alimentare, fino a delineare quali sono i riferimenti, gli strumenti e le modalità con cui è possibile chiedere aiuto. Nel secondo incontro, della durata di un’ora, lo psichiatra è affiancato da un testimone: l’esperienza raccontata in prima persona da chi ha sofferto di un disagio psichico, affrontandolo e superandolo, costituisce una testimonianza preziosa ed è occasione di discussione e approfondimento tra psichiatra e studenti. L'iniziativa è completato da un terzo incontro, gestito da operatori del Dipartimento di Salute Mentale, che ha lo scopo di far conoscere ai giovani la realtà dei servizi terapeutici e riabilitativi dell'AUSL, utilizzando di volta in volta materiale filmico, testimonianze del disagio psichico, o visite alle strutture sanitarie. A Parma, il progetto è stato avviato nel 2016 con una prima, duplice esperienza presso l'Istituto Tecnico Commerciale “Melloni” e sarà replicato in diversi altri istituti nei prossimi anni scolastici.

http://www.progettoitacaparma.org/

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