FATA ONLUS
ISABELLA BALDAN

"IMPARARE AD AMARSI" OFFRE ALLE RAGAZZE DI FATA UN PERCORSO DI EDUCAZIONE ALL’AFFETTIVITA’: UNO STRUMENTO PER AIUTARLE AD AFFRONTARE SE STESSE E I LORO DEMONI. LE RAGAZZE ACCOLTE IN FATA SONO RAGAZZE CHE HANNO VISSUTO ESPERIENZE DIFFICILI E CHE SPESSO FATICANO A INQUADRARE E ANCHE SOLO A RICORDARE.

L’Associazione FATA ospita e sostiene bambini e adolescenti che il Tribunale dei Minori allontana dalla famiglia di origine per maltrattamento, violenza e gravi forme di disagio. IMPARARE AD AMARSI fa parte di un progetto molto più ampio che ha come obiettivo la riabilitazione del minore dal punto di vista psicologico, attraverso sedute di psicoterapia singole e di gruppo, di neuropsichiatria, di psicomotricità, di logopedia e un servizio di spazio neutro. IMPARARE AD AMARSI, nello specifico, offre un percorso di educazione all’affettività e alla sessualità ad un gruppo di adolescenti collocate presso le comunità educative di FATA e nasce dall’esigenza delle ragazze di condividere con adulti curiosità, paure, incertezze ed emozioni che scaturiscono da informazioni confuse scambiate con i pari relativamente alla sfera della sessualità. Le ragazze di FATA sono ragazze traumatizzate che spesso faticano anche solo a ricordare. Sono persone lacerate nell’anima e reagiscono ai traumi subiti con le risorse che hanno. Dar loro uno strumento per affrontare se stesse e i loro demoni, è uno degli obiettivi che FATA persegue. L’obiettivo principale è favorire una particolare attenzione alla persona all’interno della sfera affettiva e sessuale, educando le ragazze coinvolte a conoscere e rispettare loro stesse, il proprio corpo, il partner e le persone in genere. Il progetto sarà gestito da due educatrici su un piccolo gruppo di 5-6 ragazze perché ognuna possa avere spazio per esprimersi e si articolerà in 16 incontri di 2 ore ciascuno. Le tematiche affrontate (corpo, contraccettivi, malattie sessualmente trasmissibili, orientamento sessuale, genitorialità) sono articolate in 2 incontri: il primo esplicativo seguito da un gioco introdurrà l’argomento; il secondo lo riprenderà con la visione di un film. Solo permettendo a queste ragazze di guardarsi dentro si può sperare di aprire loro la strada per un futuro migliore da donne autonome in grado di vivere serenamente nella società.

http://www.fataonlus.org

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