SOC. COOP. SOCIALE A R.L. KILLIA
SIMONA CAO

Il progetto domicilio a 4 zampe è un percorso di educazione assistita con il cane, svolto presso la casa dell'utente o in luoghi all'aperto. Attraverso la relazione con il cane coterapeuta, vengono realizzate attività ludiche, affettive, didattiche, decise ad hoc per ogni utente.

L’equipe Killia lavora negli Interventi Assistiti con l’Animale, secondo la Normativa Nazionale e Regionale, e con un approccio cognitivo relazionale, il focus di ogni intervento è bensì legato alla creazione di una relazione tra l’utente e l’animale, in modo da formare una coppia che venga guidata attraverso il coadiutore ed il referente verso il percorso educativo. Il progetto Domicilio a 4 Zampe vuole rimarcare l’importanza della relazione e soprattutto dell’accettazione del diverso, il cane infatti permette all’utente con disabilità di scontrarsi con una relazione diretta e non controllata. L’effetto relazionale con il cane, permette che il bambino impari maggiormente a supportare i cambiamenti, la diversità comunicativa e relazionale, in modo da generalizzare il comportamento nella vita quotidiana. Il progetto Domicilio a 4 zampe che presentiamo è rivolto ad un bambino di attualmente 4 anni, con una diagnosi di spettro autistico di tipo 2. Il progetto prevede un percorso di 9 mesi strutturato in tre incontri settimanali, un incontro di due ore solo con la psicologa, e gli altri due incontri di un ora ciascuno con la compresenza del coadiutore del cane ed il suo cane co-terapeuta. L’intero percorso verrà svolto principalmente a domicilio dell’utente, o presso altro ambiente in linea con gli obiettivi prefissati (parco pubblico, ecc). Il percorso ha avuto inizio a Luglio 2016, e tutt’ora prosegue. Gli obiettivi generali di questo progetto sono: - Promozione della comunicazione e della richiesta spontanea - Sviluppo delle autonomie di base - Toilette training - Strutturazione del tempo e delle attività - Modulazione affettiva, in particolare della frustrazione - Diminuire gli attacchi di rabbia (capendone i fattori scatenanti), imparando il modo migliore per gestirli - Acquisizione del gioco funzionale e di una buona socialità Gli obiettivi trasversali invece sono la creazione di relazioni con persone estranee alla famiglia, e la creazione di una relazione positiva bambino-cane. L’equipe Killia si interfaccia periodicamente con i professionisti che seguono l’utente, per proseguire gli stessi obiettivi ed un percorso lineare. Ogni tre mesi viene compilato e rilasciato alla famiglia, un piccolo report sull’attività svolta, all’interno del quale verranno descritte le attività svolte con il bambino e l’andamento di tutto il percorso, evidenziandone i punti di forza ed eventualmente i punti deboli, e i benefici riscontrati.

http://www.killia.it

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