CELIM Onlus
Andrea Campoleoni

Il progetto Spazio Studio nasce dalla sinergia tra CELIM, associazione genitori Ami.ca e gli insegnati dell’IC Capponi per garantire ai bambini e ai preadolescenti della zona 6 di Milano l’accesso ad attività extrascolastiche che arricchiscano l’offerta pomeridiana dedicata ai ragazzi del quartiere.

Creare reti solidali è importantissimo per conoscere, orientarsi e utilizzare servizi dedicati alle famiglie e ai ragazzi nei quartieri periferici. Lo sanno bene le tante mamme e i tanti papà che, oltre al lavoro genitoriale, hanno la giornata occupata da un lavoro che assicura il sostentamento di tutta la famiglia. Per loro è necessario garantire ai figli, oltre alla scuola, attività pomeridiane che permettano ai ragazzi di sentirsi protetti, stimolati e supportati durante lo studio. Da questa esigenza e dalla collaborazione tra CELIM, la dirigenza e gli insegnanti dell’I.C. Capponi e dell’associazione genitori Ami.ca, nasce il progetto di doposcuola ed attività ludico espressive che le educatrici e le volontarie CELIM svolgono nelle sedi dell’Istituto stesso. La scelta del luogo non è casuale: secondo i dati NIL 2016, nel quartiere Barona-Pescarenico si evince una strutturale e profonda carenza di alcuni servizi sociali, come centri di aggregazione giovanile (CAG) o palestre. Pertanto, la scuola risulta essere uno spazio fondamentale per offrire ai giovani ragazzi del quartiere attività extra scolastiche, educative e sportive. L’ Obiettivo del progetto è proprio questo: accompagnare il percorso di crescita dei bambini e dei preadolescenti che vivono nel contesto della periferia urbana della città, sostenendoli nell'affrontare positivamente le situazioni critiche e i loro compiti evolutivi. Attraverso la creazione di spazi educativi scolastici ed extrascolastici, i ragazzi sviluppano la consapevolezza di sé e il rispetto per gli altri, potenziando l’autostima e scoprendo i propri talenti. Insomma, qui possono trovare un punto di riferimento, cura e attenzione. La collaborazione tra genitori, scuola ed enti operanti nel territorio mira a sviluppare inoltre buone pratiche di partecipazione e cittadinanza attiva che potranno essere replicate dai ragazzi in futuro, quando saranno a loro volta protagonisti della creazione di reti di comunità e solidarietà reciproca.

http://www.celim.it/it/

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