I CARE
CICALA TEODORO

Tutti i bambini hanno il diritto di ricevere un’istruzione (Art 28 Conv. sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza) I Care Onlus intende finanziare la costruzione di una scuola primaria in Uganda (villaggio di BukHaleKe) perché… ogni bambino ha il diritto di godere della propria infanzia... il diritto ad essere bambini come in qualsiasi altra parte del mondo.. La Onlus I Care sostiene in Uganda diversi progetti tra questi “Adotta un villaggio” avente l’obiettivo di non intervenire solo in modo assistenzialistico, ma bensì monitorare lo sviluppo dei villaggi, sostenendoli con piccoli e grandi interventi che permettano alla comunità di iniziare a crescere in autonomia. Nel 2017-2018 I Care si occuperà della ristrutturazione ed ampliamento delle aule della scuola del villaggio di Bukhaleke, un villaggio sito in Uganda, dove ha già finanziato la costruzione di un pozzo d’acqua in quanto "la politica" della Onlus è non abbandonare i villaggio ed i suoi bambini già incontrati, ma continuare a prendersene cura, soprattutto nel rispetto del diritto all’infanzia di cui ogni bambino dovrebbe godere. Il progetto ha l’obiettivo di dare la doverosa possibilità a circa 400 bambini di poter semplicemente ANDARE A SCUOLA, trascorrere delle ore essenziali alla loro formazione in delle aule sicure che non mettono a rischio quotidianamente la loro vita per il rischio crolli e con tutti gli strumenti didattici di cui hanno bisogno per crescere e diventare adulti formati e consapevoli. Attualmente i bambini fanno lezione in una struttura (una capanna) che si compone di due stanze separate da un muro di fango con tetto in lamiera, la struttura è fatiscente e buia, tanto che spesso fanno lezioni all’aperto. La costruzione permetterà ai bambini di ricevere un'istruzione adeguata, coinvolgerà l’intero villaggio per contribuire allo sviluppo della scuola, accoglierà il crescente numero di alunni dall'interno e dai villaggi circostanti.

L’inizio della costruzione della scuola primaria di St. Augustine è stata ad opera della Chiesa Cattolica di Bukhaleke, circa nel 2000, in quanto il numero di bambini che frequentavano le scuole dei villaggi vicini ( Rojo, Mululthu, Sirombe, Butoboso) cresceva sempre di più, esponendo i bambini quotidianamente a molteplici rischi ( circa 4km di cammino giornaliero per raggiungere le scuole del circondario con tutti i rischi connessi dovuti dall’affrontare un pesante viaggio quotidiano, considerando spesso anche la malnutrizione e le precarie condizioni di salute di molti bambini di quelle zone), purtroppo non si è riusciti a completarne la costruzione. La scuola si trova nella contea di Namisindwa, a circa 500 m dal pozzo finanziato e costruito da "I Care Onlus", a 4 km dalle contee amministrative di Bumwoni e Magale, nella giurisdizione di S. Giovanni Battista cattolica parrocchia-Magale, al confine con il Kenya. La località è posta su un altopiano dove il terreno frana spesso, il villaggio è costituito da più nuclei di capanne dislocate su vari terrazzamenti dove prevale la coltura del banano. Il maggior numero di famiglie vive al di sotto della soglia di povertà, sono contadini tradizionali che praticano l'agricoltura di sussistenza fondamentalmente per il consumo domestico, tuttavia il territorio non è molto fertile e spesso mancano risorse sufficienti per fornire le esigenze di base per la famiglia e pagare le tasse scolastiche per gli allievi. La scuole attualmente (in pratica una capanna) si compone di due stanze separate da un muro di fango con tetto in lamiera, la struttura è fatiscente, angusta e buia. La scuola primaria in Uganda è organizzata secondo il modello anglosassone per cui i bambini usufruiscono anche del vitto all’interno delle ore di lezione. Come si evince dal filmato, lo spazio interno serve anche come “magazzino” per conservare materiale didattico, suppellettili e quanto altro riducendo ulteriormente la superficie delle aule che risultano prive di luce e di spazio sufficiente all’adeguato svolgimento delle attività didattiche, nonché prive dei requisiti minimi di pulizia e decoro. Attualmente inoltre le aule sono a rischio crollo, pertanto gli insegnanti spesso fanno lezioni all’aperto per non mettere in pericolo la vita dei bambini dato la struttura fatiscente; anche i servizi igienici sono molto vecchi e non a norma. L'obiettivo generale del progetto è riuscire a finanziare la costruzione di sette blocchi di classi per la scuola elementare di Bukhaleke. Obiettivi specifici: 1. Migliorare l’ambiente di apprendimento favorevole per gli studenti e gli insegnanti 2. Aiutare i bambini a ricevere un'istruzione di qualità che possa aiutarli a competere favorevolmente con il resto delle scuole del paese. 3. Coinvolgere il villaggio per comprendere e contribuire allo sviluppo della scuola 4. Accogliere il crescente numero di alunni dall'interno e dai villaggi circostanti. I risultati tangibili attesi del progetto 1. Completare ED INCREMENTARE la costruzione dELLE aule. 2. Aule arredate con tavoli, tavole di gesso, tavolo e sedia dell'insegnante, bacheca, armadi e mensole. 3. Miglioramento delle prestazioni accademiche e della disciplina tra gli studenti. 4. Miglioramento delle strutture sanitarie nella scuola. Contribuire e finanziare la costruzione di una scuola primaria idonea e sicura vuol dire tutelare il diritto all’istruzione, alla salute in quanto trascorrere intere giornate in una capanna precaria fatta di fango li espone a svariati pericoli, alla crescita perché senza scuola il futuro di ogni bambino è già penalizzato, il diritto a trascorrere delle ore di formazione e socializzazione con il supporto degli insegnanti, il diritto a poter essere bambini come in qualsiasi altra parte del mondo potendo godere del loro inviolabile diritto all’infanzia. Il progetto inoltre prevede una collaborazione attiva e partecipata delle famiglie del villaggio aLLE quali verrà chiesto un contributo, nelle modalità e nel rispetto delle possibilità di ciascuno (aiuto pratico per agevolare i lavori della ditta di costruzione, piccole offerte) al fine di responsabilizzare l’intero villaggio, coinvolgere, iniziare quel processo di partecipazione al bene comune. Il progetto, qualora finanziato, prevede anche una fase di monitoraggio, saranno coinvolti con tavoli periodici di confronto e valutazione CON I vari stakholders del territorio (insegnanti, genitori, leader religiosi e culturali del distretto, capi locali) al fine di garantire il mantenimento in buone condizioni della struttura, provvedere ad eventuali lavori di manutenzione, verificare la frequenza degli alunni iscritti, l’andamento scolastico dei bambini, potenziare il programma educativo. Il preventivo dell’intero progetto è intorno ai 17.000,00 €, tuttavia anche il contributo di 5000.00 €, cosi come previsto dal bando, rappresenta per I Care Onlus e soprattutto per i bambini di BukhaleKe un contributo importante per l’inizio dell’acquisto di infissi e arredo, provvedendo tramite il nostro fundraising privato a completare la costruzione delle aule richieste. Il referente locale del progetto è DR. EMMANUEL OBBO AJ., ARCIVESCOVO DI TORORO e FR. JOSEPH MARTIN KIBETI. Indirizzo: Bukhaleke Primary School c/o St. John the Baptist Catholic Church-MagaleP.o. Box 934, Mbale-Uganda Telephone: +256 782 53 797 E-mail: buyekhajoe@gmail.com I referenti in Italia del progetto sono: Antonio Mallardo: 3357688290 Cristina Meglio: 3333419203 email di riferimento: onlus.icare@virgilio.it

http://www.mulagi.org

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