JANGHI ONLUS
YA DEGUENE ELISABETTA M'BOW

"La vera guerra al terrorismo – che può essere vinta – non si conduce devastando ulteriormente le città e i villaggi semidistrutti dell'Iraq o dell'Afghanistan, ma cancellando i debiti dei Paesi poveri, aprendo i nostri ricchi mercati ai prodotti di base di questi paesi, finanziando l'istruzione per i 115 milioni di bambini attualmente privi di qualsiasi accesso alla scuola e conquistando, deliberando e attuando altri provvedimenti simili". Zygmunt Bauman Janghi – che significa “studiare” in lingua Wolof (lingua più parlata in Senegal) – ha come scopo ultimo quello di contribuire a creare le condizioni di accesso all’educazione per quei bambini che per ragioni economiche, burocratiche, sociali o culturali ne sono stati esclusi.

L’accesso all’educazione scolastica è il principale motore dello sviluppo economico-sociale di un Continente e della realizzazione personale dei suoi abitanti. Ma in Africa più di 30 milioni di bambini non vanno a scuola. Il Senegal, con una popolazione di quasi 13 milioni di abitanti, più della metà dei quali ha meno di 20 anni, non fa eccezione. Per questo a Milano nel dicembre 2013 è nata Janghi Onlus, fondata da un gruppo di amici italiani e senegalesi con contatti radicati e inseriti nel tessuto sociale e culturale in Senegal, dove l’Associazione vuole inizialmente operare. Il sistema scolastico senegalese è in crisi, e la mancanza di personale è uno dei principali problemi (in tutta l’Africa mancano circa 2 milioni di insegnanti), conseguenza dei fallimentari Programmi di Aggiustamento Strutturale imposti da Fondo monetario e Banca Mondiale. Janghi – che significa “studiare” in lingua wolof (lingua più parlata in Senegal) – ha come scopo ultimo quello di contribuire a creare le condizioni di accesso all’educazione per quei bambini che per ragioni economiche, burocratiche (mancanza dell'estratto di nascita), sociali 8bambine in gravidanza, non superamento dell'esame di 5 elementare) o culturali (precedenza a lavoro o studio scuola coranica) ne sono stati esclusi. Janghi opera a Dakar e finanzia i suoi programmi per l’accesso all’istruzione del programma nazionale laico senegalese attraverso donazioni e crowdfunding. Nell’anno scolastico 2014-15, il primo di piena operatività, Janghi ha iscritto alla scuola Enfant e Paix di Dakar 61 bambini, saliti a 71 nel 2015-2016. Una buona parte sono talibés, affidati dalle proprie famiglie – generalmente contadini estremamente poveri – a un “maestro coranico” per un’istruzione puramente religiosa fin dall’età di 4-5 anni e costretti a mendicare per molte ore al giorno per provvedere al loro sostentamento. Grazie al sostegno di Janghi questi bambini non solo vanno a scuola beneficiando così di un insegnamento pluridisciplinare e laico, ma non mendicano più, ricevono un assistenza sanitaria e continui miglioramenti nella loro vita quotidiana. I risultati, “misurati” in termini di passaggio alla classe successiva e superamento degli esami di stato per l’accesso alla scuola pubblica, sono stati molto soddisfacenti e la maggioranza ha proseguito il percorso di studio.

http://www.janghionlus.com/

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