Progetto continenti onlus
giuseppe florio

Dal 2006 Progetto Continenti è presente in Etiopia, ad Hawassa, con il Blein Family Centre, un centro polivalente che conta una clinica e un asilo. Obiettivo del centro è migliorare le condizioni di accesso alla salute materno infantile con l’erogazione di servizi ambulatoriali, migliorare i livelli nutrizionali delle famiglie con un programma di orticoltura urbana, e garantire a bambini con famiglie vulnerabili o figli di madri single di frequentare l’asilo, un luogo sicuro e pronto a rispondere alle esigenze del loro sviluppo psicofisico.

Nei suoi 10 anni di attività il Centro Blein ha assistito, tra le sue mura, la popolazione del quartiere Tabor di Hawassa. Con la nostra clinica abbiamo dato l’opportunità a tante mamme di far nascere i propri figli in una struttura adeguata e con tutta l’assistenza necessaria. Con l’asilo siamo in grado di seguire i bambini nella loro crescita e offrire loro sia momenti formativi che ludici. In tal senso, per far sì che i bambini crescano nel rispetto dell’ambiente e capiscano come nutrirsi in maniera equilibrata, è stato creato un orto che, come una sorta di aula a cielo aperto, rappresenta sia uno strumento educativo che una fonte di rifornimento di alimenti biologici e a km 0. Il Centro è divenuto nel tempo un punto di riferimento per tutta le famiglie del quartiere, sia per il servizio nido che per l’ambulatorio e la clinica che offrono, a coloro che ne hanno bisogno, assistenza gratuita. Questo supporto spazia dalla dispensa di farmaci ai test HIV, dalle vaccinazioni alle visite pre e post natali, al fine di promuovere ed educare alla salute tutti i pazienti che ricevono assistenza. Affinché il Centro Blein possa continuare tra le sue mura a supportare la popolazione di Hawassa, vi è bisogno di ricostruire la recinzione che circonda la struttura più solida e alta. Ad oggi tale staccionata è bassa e costruita con paletti di legno e lamiera. Ciò fa’ sì che alcuni usino il giardino del compound come una discarica, gettandovi spazzatura e materiale con cui i bambini potrebbero farsi del male. Tale comportamento degrada la struttura e fornisce una impressione di degrado ambientale e sociale, contrariamente a ciò che invece il Blein con il suo lavoro rappresenta. La costruzione di un muro alto di cinta permetterebbe di tutelare tutti i fruitori del Centro e sarebbe, inoltre, abbellito con immagini evocative della natura così da sensibilizzare bambini e adulti al suo rispetto.

http://WWW.PROGETTOCONTINENTI.ORG

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