Same Same Travels APS

Rappresentante legale: BOTTARI GIOVANNI

Categoria: sociale | Oct 11, 2019



Descrizione breve: Nel 2029 le persone non andranno più e solo a visitare il Duomo di modena, il Museo Ferrari o l’Acetaia Malpighi, si spingeranno verso nuove aree ed orizzonti: il patrimonio industriale dismesso, le aree etnicamente miste, i poli ad alto valore tecnologico. Il turismo sta evolvendo e dobbiamo essere noi oggi a tracciarne le linee direttrici: parola d'ordine, viaggio esperienziale. La Same Same travels immagina la citta' come destinazione turistica nel suo complesso mosaico di quartieri etnici, industriali, poli di attrattiva culturale ed innovazione tecnologica. Molteplici itinerari partiranno dal centro storico e si snoderanno per i quartieri della città, andando ad incrociarne i luoghi della memoria e dell’identità, in un mosaico di progetti di riqualificazione, realtà socio-culturali, distretti manifatturieri e start-up innovative, tutti con un particolare legame con il territorio. Questo progetto visionario e creativo riparte dai quartieri, dalle periferie, dalle zone dismesse, per raccontare l’identità e la memoria di una città che vuole fare della sua fitta rete di attori sociali, economici e industriali il fulcro di un nuovo corso nel settore del turismo.



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Descrizione completa: Il turismo in italia sta crescendo, è indubbio, i dati lo confermano. Nonostante le presenze e pernottamenti siano cresciuti nelle principali città d'arte, i dati però non dicono molto sulla QUALITÀ di questo turismo, come le ricadute economiche, a beneficio dei soliti noti - e gli altri? I proventi del turismo non sono egualmente distribuiti sul territorio, così come le offerte sono concentrate in una parte relativamente piccola della città, là dove si concentra il ‘patrimonio’. ma cos'è il patrimonio? noi che la citta' la viviamo, sappiamo come questa sia ricca di potenziale turisticamente sfruttabile. Basta solo essere creativi. Troppo spesso siamo abituati a far coincidere una città con il suo centro storico o comparto economico-artigianale, come se non esistesse altro, come se la complessità della sua storia, del suo sviluppo e delle sue dinamiche socio-culturali, non fossero degne di nota turistica o potessero essere riassunte solo da palazzi restaurati, chiese o musei. La realtà è sempre più complessa (e sporca) della sua riproduzione da cartolina, soprattutto quando questa è estrapolata dal contesto nel quale si è sviluppata e messa in un museo. Come ovviare al problema e sfruttare quel patrimonio sociale, culturale, industriale che la città ha da offrire? Il soggetto sul quale vorremmo focalizzare la vostra attenzione è appunto la periferia, l’altra città, il contemporaneo. Per rilanciare un visione più ampia di città turistica, che possa creare alternativa a quanto già esiste e connettere tra loro le varie identità della città e i soggetti che ivi operano, che tramite la loro azione ridefiniscono forme e contenuti della città stessa. vorremmo pertanto presentare il progetto ITER DIFFUSO NELLA NOSTRA CITTà, Modena, che vediamo oggi matura per sperimentare forme di turismo alternativo, itinerari turistici differenti, ibridi, diffusi, che vedano sempre più l’apporto e il coinvolgimento di soggetti e settori ‘estranei’ al mondo del turismo. La proposta è in realtà molto semplice: si tratta di progettare itinerari guidati di quartiere per andare a riflettere sulle dinamiche sociali, gli spazi e l’identità, che ancora continuano a generarsi e riprodursi ALL'INTERNO di questi centri, e che si dipanano e influenzano tutta la città (progetti di riqualificazione, innovazione urbana, progetti di comunità, distretti economico-manifatturieri, etc.). Le passeggiate si avvalgono del contributo di associazioni, realtà industriali/manifatturiere/start-up, progetti di innovazione urbana, personalità di quartiere che porteranno la loro testimonianza. Ciò che vogliamo emerga è una riflessione condivisa sulla forte identità e specificità di ogni singolo luogo. L’obiettivo finale è creare le basi affinché le persone, residenti o turisti che siano, tornino a contatto con la città che si estende al di fuori delle mura cittadine, che vuole e ha bisogno di essere raccontata. Perché la valorizzazione di un luogo, un quartiere, una città, passa in primo luogo dal coinvolgimento delle persone che quei luoghi, quartieri, e città attraversano e raccontano. Il progetto è in perfetta linea con il trend turistico-esperienziale che vede in forte crescita la richiesta e ricerca di prodotti DALL'ALTO valore emotivo: le persone vogliono sempre più esperienze di forte contatto con la città, vogliono ascoltare storie e calarsi nella vita delle persone che vivono la città.

http://freewalkingtouritalia.com/collections/modena#

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