START ASSOCIAZIONE CULTURALE

Rappresentante legale: CRISTINA SAIN

Categoria: ambiente | Aug 7, 2021



Descrizione breve: Le Naturografie di roberto ghezzi oltre all’indiscusso contenuto artistico racchiudono in sé un altro significato. Per la loro intrinseca natura di “matrici” di raccolta, sono indicatori utili alla definizione dello stato di salute dell’ecosistema acquatico. Per tale ragione possono essere un preliminare strumento da affiancare alle classiche metodologie scientifiche di campionamento ed analisi di laboratorio atte a determinare la qualità delle acque ed in particolare dei fattori biotici, abiotici e limitanti specifici di un determinato ambiente, sempre rappresentato da un sistema complesso e dinamico. Le Naturografie possono pertanto assumere un ruolo di veicolo per la mappatura ed il monitoraggio del territorio e della biodiversità (animale e vegetale) che lo caratterizza e contraddistingue. Inoltre è in grado di dimostrare le capacità di crescita e rigenerazione degli elementi costituenti un determinato ambiente su una superficie estranea che possiede due fondamentali caratteristiche: l’essere un supporto vergine e l’eco- compatibilità. Un metodo di coltura non in condizioni di medium controllato in laboratorio bensì all’interno dell’habitat naturale in uno specifico lasso di tempo determinato dall’artista che definisce il punto zero in cui ha inizio la Naturografia ed il suo termine permettendo in questo modo di controllarne lo sviluppo e la stratificazione.



Il tuo sostegno è importante per la tutela del nostro patrimonio.
Con il tuo voto darai la possibilità a questo progetto di accumulare voti e di concorrere all'assegnazione della donazione.

2 voti raggiunti

Descrizione completa: Naturografie© è un progetto di Roberto Ghezzi - curato da elena cantori e monica MAzZOLINI e in collaborazione con start cultura- in cui Uomo e Ambiente entrano in profonda ed originale connessione. Nelle sue opere, infatti, l’artista lascia che la natura “operi” nel tempo su un supporto vergine da lui preparato ed installato nel luogo scelto per la “creazione”. Le Naturografie sono il risultato di un attento studio preliminare degli ambienti, in tutte le loro caratteristiche estetiche, fisiche, chimiche e biologiche. A questa fase segue la selezione del materiale bio-sostenibile per la fabbricazione dei supporti, l’installazione degli stessi ed il loro monitoraggio sino alla fase di prelievo e conservazione che avviene quando i tessuti hanno completato la reazione con l’ambiente nel quale sono stati immersi. Questo modus operandi risulta suscettibile di più interpretazioni, sia da un punto di vista filosofico, che artistico e scientifico; siamo infatti di fronte ad una produzione inconsueta, portatrice di canoni estetici misti (naturali-umani), valenze simboliche (l’artista che delega la parte “gestuale” alla natura), aspetti etici, tendente alla comprensione ed al dialogo con il paesaggio.A seguito del successo ottenuto per un progetto analogo realizzato in occasione di ESOF 2020 (Trieste città europea della scienza), in cui sono state messe a confronto artisticamente e scientificamente delle aree naturali e cittadine dell’alto adriatico, si vorrebbe ripetere un’esperienza analoga mettendo in relazione la parte antropizzata dei canali della città di Venezia con le aree lagunari preservate dall’intervento dell’uomo. Il progetto prevede l’installazione delle tele in canali navigabili, nei pressi di alcune fondamenta e ancorati ad alcuni palazzi della città di Venezia. Ulteriori installazioni sono previste nelle riserve naturali presenti nella laguna circostante alla città. L’obiettivo finale è presentare queste opere in occasione della manifestazione della Biennale d’arte di Venezia del 2022. Le opere esposte permetteranno così un confronto visivo diretto delle biodiversità delle aree prescelte. Inoltre, a corollario della parte artistica, verrà organizzata una giornata di studio dove esperti in ambito scientifico e umanistico si confronteranno unitamente all’artista su temi collegati alle Naturografie.

http://www.robertoghezzi.it

Condividi il progetto sui tuoi social