2A Social Società cooperativa sociale

Rappresentante legale: Enrico bottazzi

Categoria: ambiente | Oct 11, 2021



Descrizione breve: IL NOSTRO PROGETTO INTENDE REALIZZARE UN LUOGO D'INCONTRO "IN NATURA", COSTITUITO DA UN ORTO SOCIALE ED UN POLLAIO SOCIALE. QUESTO SPAZIO SARA’ CURATO ED ANIMATO DAGLI OPERATORI E DAI RAGAZZI CON DIVERSE ABILITà DEL CENTRO SOCIO OCCUPAZIONALE "DIVERSAMENTE GENI" DI CASTENASO (BO). QUESTE ATTIVITà "ALL’ARIA APERTA" SERVIRANNO A SOSTENERE LA SOCIALIZZAZIONE DEI GIOVANI DISABILI, CREANDO NUOVE OPPORTUNITà D'INTEGRAZIONE CON LA CITTADINANZA ED IL TERRITORIO.



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Descrizione completa: 2A SOCIAL È UNA GIOVANE COOPERATIVA SOCIALE A SCOPO PLURIMO B+A, NATA A BOLOGNA PER OFFRIRE SERVIZI DI PULIZIE, MANUTENZIONE DEL VERDE, WELFARE AZIENDALE, ED ALTRE TIPOLOGIE DI SERVIZI CONTO TERZI A PRIVATI, AZIENDE ED ENTI NO PROFIT, PER L’INSERIMENTO LAVORATIVO DI PERSONE SVANTAGGIATE E/O CON DISABILITà, OLTRE A SERVIZI SOCIO EDUCATIVI PER PERSONE E FAMIGLIE DIVERSAMENTE ABILI. IN QUEST'ULTIMO SETTORE SI INSERISCE IL CENTRO SOCIO OCCUPAZIONALE PER GIOVANI DISABILI "DIVERSAMENTE GENI" SITO A VILLANOVA DI CASTENASO, PROPONENTE DIVERSE ATTIVITÀ LABORATORIALI E PREVEDENDONE ALCUNE “ALL’ARIA APERTA” CON LA REALIZZAZIONE DEL POLLAIO SOCIALE "QUEL GENIO DELLA GALLINA!" E L'ORTO SOCIALE "ORTI GENIALI". IL POLLAIO SOCIALE CONSISTERÀ IN UN PICCOLO ALLEVAMENTO TERAPEUTICO CON METODO BIOLOGICO DI 50 GALLINE OVAIOLE, DOVE LA FORZA LAVORO S'IDENTIFICHERÀ CON L'AZIONE DI LAVORATORI SPECIALI, UTENTI DISABILI DI "DIVERSAMENTE GENI" ED IL RICAVATO, PROVENIENTE DALLE "ADOZIONI" DELLE GALLINE DA PARTE DI “CLIENTI” AFFEZIONATI, SARÀ SPESO PROPRIO PER MIGLIORARE I LORO PROGETTI DI VITA. "QUEL GENIO DELLA GALLINA!" SARÀ LUOGO DI INCLUSIONE SOCIALE, FORMAZIONE AL LAVORO ED INSERIMENTO SOCIALE, SOLIDARIETÀ VERSO IL PROSSIMO, PROMOZIONE DI VALORI QUALI RECIPROCITÀ E DI MUTUO AIUTO. Il nostro Pollaio Sociale avrà tre caratteristiche: allevamento biologico, filiera corta e produzione a chilometro zero. Allevando le galline con mangimi naturali, privi di antibiotici e di conservanti, si rispetterà l'ecosistema e si tutelerà la biodiversità. Le galline saranno allevate a terra, cioè avranno un ampio spazio ove razzolare e non saranno chiuse nelle gabbie. La scelta dei mangimi locali e la consegna delle uova sul posto, innescherà una cosiddetta filiera corta, ovvero un sistema che metterà in relazione il produttore col consumatore. Tale sistema produttivo è noto come “produzione a chilometro zero”, un sistema che è rispettoso dell'ambiente: abolendo i trasporti si limitano le emissioni di gas nocivi nell'atmosfera. Ne deriva un miglioramento della qualità della vita, perché un ambiente più pulito è più sano e ci si vive meglio. NELLA RELAZIONE UOMO-ANIMALE, QUEST'ULTIMO È UN AMICO E DÀ VITA AD UN DIALOGO ATTRAVERSO IL QUALE IL FRUITORE È AIUTATO A NON SENTIRSI SOLO NELLA SUA CONDIZIONE PARTICOLARE ED A PROIETTARSI VERSO L’ESTERNO IN UNA RELAZIONE NON GIUDICANTE. CHI È PORTATORE DI DIFFICOLTÀ VIVE COSTANTEMENTE IN UNO STATO DI DIPENDENZA DA CHI È “SANO”; L’ANIMALE PERMETTE L’INVERSIONE DI TALE POSIZIONE. IL DISABILE CEDE ALL’ANIMALE LA PROPRIA DIVERSITÀ: NON È PIÙ LUI CHE DEVE ESSERE ACCUDITO, MA LUI CHE ACCUDISCE, CHE CURA L’ALTRO E CURA LA RELAZIONE, DIVENTANDO PERCIÒ DA SOGGETTO PASSIVO A SOGGETTO ATTIVO. NELLA DIREZIONE DELLA VALORIZZAZIONE DELLA "RETE", ABBIAMO STRETTO UNA COLLABORAZIONE CON LA COOPERATIVA SEACOOP DI IMOLA, NELLA RIPRODUZIONE DEL PROGETTO "POLLAIO SOCIALE" DA LORO IDEATO E CREATO. L’IDEA ALLA BASE DEL PROGETTO ORTO SOCIALE È QUELLA DI OFFRIRE LA POSSIBILITÀ DI PRODURRE IN PROPRIO, NELLO STESSO TERRENO DEL POLLAIO SOCIALE, PIANTE ED ORTAGGI ATTRAVERSO UN PROGRAMMA COLLETTIVO IN GRADO DI PROMUOVERE L’INTEGRAZIONE SOCIALE, METTENDO IN EVIDENZA LA FUNZIONE EDUCATIVA, CIVICA ED ETICA DELLA PROPOSTA. SI TRATTERÀ DI COLTIVAZIONI BIOLOGICHE, E COMUNQUE A BASSO IMPATTO AMBIENTALE, CHE VEDRANNO ANCORA PROTAGONISTI I NOSTRI LAVORATORI “SPECIALI” DI "DIVERSAMENTE GENI", CHE QUESTA VOLTA SARANNO IMPEGNATI NELLA PREPARAZIONE DEL TERRENO, NELLA SEMINA, NELLA CURA, NEL RACCOLTO E NEL RAPPORTO COI “CLIENTI”, IMPARANDO IL RISPETTO PER L'AMBIENTE E L'IMPORTANZA DI IMPEGNARSI IN MODO COSTANTE PER POI VEDERE CONCRETAMENTE IL RISULTATO FINALE DEL LORO LAVORO. LE PIANTE, CON LA LORO CARATTERISTICA DI STATICITÀ, NON MOSTRANDO ALCUN CARATTERE DI MINACCIOSITÀ E DISCRIMINAZIONE NEI CONFRONTI DELL’UOMO, RAPPRESENTANO L’OPPORTUNITÀ MIGLIORE CHE LA NATURA CI OFFRE PER LAVORARE NELL’AMBITO DELLA RELAZIONE E DEL CONFRONTO CON GIOVANI DISABILI. LE ATTIVITÀ AGRICOLE CONSENTONO DI INTENSIFICARE LE SOLLECITAZIONI SENSORIALI DELLA VISTA, DELL’UDITO, DELL’OLFATTO, DEL GUSTO E DI TUTTA LA DIMENSIONE MOTORIA. L'OBIETTIVO PRIMO DELL'INIZIATIVA TROVA SODDISFAZIONE NELLA CREAZIONE D'INTERVENTI DI SOSTEGNO ALLA SOCIALIZZAZIONE, D'INTEGRAZIONE CON IL TERRITORIO ED ACCRESCIMENTO DELLE AUTONOMIE DI RAGAZZI DISABILI. IL POTER SPERIMENTARE LA CAPACITÀ DI "PRENDERSI CURA DI ALTRI", SIANO ESSI ANIMALI O PIANTE, RIBALTA LA COSTANTE CONDIZIONE DI SVANTAGGIO IN CUI SI TROVA A VIVERE L’INDIVIDUO PORTATORE DI QUALSIASI TIPO DI HANDICAP E LO AIUTA A SVILUPPARE L’ASSUNZIONE DI RESPONSABILITÀ, A CRESCERE L’AUTOSTIMA ED A CONCORRERE NELLA COSTRUZIONE POSITIVA DELLA PROPRIA IDENTITÀ. NON ULTIMO, UNA VOLTA SPERIMENTATO CHE IL PRODOTTO OTTENUTO (UOVO, FIORE, ORTAGGIO) NON CONSERVA ALCUNA TRACCIA DELL’EVENTUALE CONDIZIONE DI SVANTAGGIO O DISAGIO DI COLORO CHE HANNO PARTECIPATO AL CICLO PRODUTTIVO, QUESTI, ATTRAVERSO L’AUTOCONSUMO E/O LA DONAZIONE, APPORTERANNO UN ULTERIORE FATTORE TERAPEUTICO CHE INTERVERRÀ A RINFORZARE L’AUTOSTIMA ED A STABILIRE RELAZIONI CON L’AMBIENTE ESTERNO. RECENTI STUDI ED ESPERIENZE IN QUESTO CAMPO HANNO EVIDENZIATO QUANTO UN IMPEGNO DI QUESTO TIPO ALL’ARIA APERTA SIA DI GRANDE BENEFICIO PSICO-FISICO A PERSONE CON DISABILITÀ.

http://www.2ASOCIAL.IT

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